venerdì 24 giugno 2011

Forti preoccupazioni sul comitato di valutazione per il rinnovo degli Enti di ricerca

Il comitato di valutazione per la scelta dei presidenti e dei consiglieri d’amministrazione degli Enti di ricerca vigilati dal MIUR e sottoposti al riordino, continua a far parlare di sé.
Infatti,non soltanto in un atto ispettivo di cui demmo notizia in un precedente articolo furono espressi dubbi  dai parlamentari sulla terzietà del comitato, poiché un componente si troverebbe ad essere consigliere di amministrazione di un Ente sottoposto al riordino (controllore controllato?),ma anche recentemente in un ulteriore atto ispettivo si sollevano non pochi dubbi sulle "competenze”  di un Comitato che dovrà selezionate un numero imprecisato di candidati comunque superiore e di molto al centinaio per un altrettanto numero elevato di Enti di ricerca che abbracciano per competenza molteplici discipline.
“Nell’atto ispettivo si chiede in particolare quali urgenti iniziative il Governo intenda intraprendere al fine di garantire la massima doverosa trasparenza ed imparzialità nelle procedure di selezione degli amministratori degli enti di ricerca sottoposti alla vigilanza del Ministero dell'istruzione, università e ricerca;
se non intenda integrare opportunamente il Comitato di selezione costituito con decreto ministeriale 2 maggio 2011, n. 4520, in modo che siano presenti tutte le specializzazioni richieste dalla fattispecie;”
“Emergono inoltre ulteriori preoccupazioni sulla natura di un bando di selezione di chiamata pubblica") aperto a chiunque ritenga di voler inviare il proprio curriculum, senza chiara specificazione in ordine a titoli che debbano essere posseduti, a parte la generica attinenza, richiesta, alle materia di competenza degli enti interessati. Ciò sembra consentire un'amplissima arbitrarietà da parte dei saggi che costituiscono il comitato di selezione, senza che gli stessi possano valutare la specializzazione richiesta in tutte le materie interessate, in contrasto con il disposto dell'art. 97 della Costituzione, che ad avviso dell'interrogante presuppone il rispetto del principio di specializzazione da parte dei dirigenti pubblici;”


Non poche perplessità dunque che indubbiamente rischiano di gettare ombre sulla regolarità delle.procedure di valutazione che dovrebbero essere espletate entro il mese di Luglio p.v.


mercoledì 22 giugno 2011

La lente d'ingrandimento della Corte dei Conti sulle società partecipate dall'ASI

Nellultima relazione della Corte dei Conti (2008-2009) di cui abbiamo dato il testo integrale nell’ultimo articolo di questo blog, vi è un paragrafo circostanziato dedicato alle società partecipate costituite da ALTEC,CIRA, ELV, CIRA e- GEOS ed anche da "Impresambiente " società consortile  mista pubblica, privata partecipata dall’ASI al 7,41/%
Questa società finalizzata ad una non meglio definita prevenzione del rischio ambientale dui  come è riportato dalla Corte dei Conti, presenta un debito preoccupante che se nel 2008 era di circa 152000 euro, nel 2009 raggiunge la quota di un passivo di  circa 409000 euro.
E anche molto singolare che il passivo a bilancio sia di una società con un personale costituito soltanto da 2 dipendenti a contratto determinato oltre che un numero imprecisato di collaboratori a progetto.
 Sarebbe utile conoscere con chiarezza gli obiettivi e gli aspetti gestionali di questa società che non sembra neanche riportata sul sito dell'ASI.
Non è l’ultima società, perché forse proprio oggi dovrebbe venire approvata definitivamente dal CDA dell’ASI, così come è stato riportato a Le Bourget, la società ASITEL aperta ai privati che comporterà peraltro ulteriori nomine di Presidente e consiglio di amministrazione da parte di un consiglio  ormai di fatto se non  anche de Jure  valido soltanto per gli affari ordinari.

Le credenziali degli attuali Vertici dell'Agenzia Spaziale Italiana.

Mentre continuano molto  a rilento le procedure per la selezione dei candidati  a presidenti dei vari  Enti di ricerca ( si parla del cospicuo numero di 150 di cui circa 15 per l'Agenzia Spaziale italiana, continuano a far parlare le vicende degli ASI.
Non vi è sioltanto la relazione ispettiva del MEF, di cui abbiamo parlato diffusamente in altri articoli e di cui si attende un giudizio definitivo da parte del Ministero dell'economia, ma anche la relazione della Corte dei Conti per il 2008-2009 che qui si riporta integralmente
La relazione depositata nei giorni scorsi rappresenta un vero e proprio allarme sulla situazione gestionale e contabile dell’ASI.
E’significativo, tra l’altro come è riportato da un organo sindacale il richiamo dei magistrati contabili al vasto contenzioso dell’Agenzia.
In particolare nel 2009 è intervenuta una sentenza del Tar Lazio che ha condannato l'Agenzia al pagamento in favore dell'Università di 2,7 mln di euro, oltre ad interessi e spese legali.
Avverso tale sentenza l'Agenzia a febbraio 2009 ha presentato appello al Consiglio di Stato. Altro contenzioso consistente è quello in materia di rapporto di lavoro del personale dell'Agenzia, su questioni relative all'inquadramento ed al riconoscimento di mansioni superiori, anche con riferimento al mobbing.
Secondo dati forniti al Collegio dei revisori, nel corso del 2010 risultano pendenti 56 giudizi, di cui 22 dinanzi all'autorità giudiziaria ordinaria e 34 in sede amministrativa.
In due casi vi è stata soccombenza dell'Agenzia con conseguente condanna al pagamento, rispettivamente, di euro 193.126,19 e 26.981,96, cui è seguita da parte del Collegio dei revisori segnalazione alla competente Procura erariale.
La relazione non è  proprio un bel biglietto da visita per l’attuale gestione di cui il presidente in carica è candidato alla successione di sé stesso.
Tutto ciò ovviamente, tanto per cambiare, continua a lasciare indifferente il Ministro Vigilante, distratto probabilmente da altre questioni di competenza del suo Ministero.

martedì 21 giugno 2011

La relazione ispettiva del Ministero dell'Economia e Finanza sull'ASI: le inevitabili e preoccupanti conseguenze.

Finalmente dopo mesi di silenzio sulla relazione ispettiva del Ministero dell'economia e finanza sulla gestione dell’ASI da parte dei Vertici,gli atti comprensivi di controdeduzioni  sono state fornite ai Sindacati che si sono riservati di esprimere proprie posizioni al riguardo.
I Sindacati in una recente riunione sono stati altresì informati dai Vertici dell’Ente che sarebbe stato precisato dal MEF che la relazione dell’ispettore è un parere non vincolante per l’amministrazione di origine che si dichiara disponibile ad un confronto sulla base delle stesse controdeduzioni che necessariamente forniscono argomentazioni giustificative sui punti spinosi sollevati nella relazione ispettiva e di cui abbiamo dato ampio risalto in un precedente articolo.
L’Ente stima che entro Luglio la vicenda potrebbe concludersi.
Il mese di Luglio insomma sarà un mese cruciale per la vita dell’Agenzia in quanto il 7 luglio, la commissione incaricata concluderà le procedure di preselezione degli idonei alla Presidenza degli Enti di ricerca e di ASI. Successivamente il Ministro, sulla base della preselezione, individuerà i candidati da sottoporre al CDM e al Parlamento. Presumibilmente entro l’estate sarà nominato anche il nuovo CDA;
E’ urgente quindi che vengano dissipati definitivamente tutti i dubbi sollevati dalla relazione ispettiva che qualora fosse confermata, getterebbe  certamente ombra sull’attuale gestione con preoccupanti conseguenze.
Il ministro Vigilante farebbe bene  quindi a soprassedere all’individuazione del candidato alla Presidenza, nell’attesa che la vicenda ispettiva venga definitivamente risolta.

lunedì 20 giugno 2011

Qualche indiscrezione!

 A quanto si sa,i candidati alla presidenza dell’ASI dovrebbero essere una decina e molti di più a componente del Consiglio di amministrazione,
Quanto agli aspiranti presidenti trapelano  alcuni nomi e tra questi:
Simonetta Di Pippo, che è stata direttrice del volo umano in ESA; Ezio Bussoletti vice Presidente dell’attuale CDA dell’ASI; Giovanni Bignami ex presidente dell’ASI ed ovviamente  Enrico Saggese, l’attuale Presidente pro tempore dell’ASI.
Quest’ultimo, stando alle normative di legge più volte richiamate anche in atti ispettivi parlamentari,non potrebbe partecipare alla selezione , avendo già espletato due mandati.
Non vi è nulla di certo tuttavia perché la problematica è all’esame del Gabinetto del Miur a cui è pervenuto anche un parere dell’Avvocatura dello Stato secondo cui sarebbe regolare la candidatura.
Una bella “gatta da pelare” per il MIUR , in quanto potrebbero esservi ricorsi da parte degli altri candidati al TAR ed anche alla magistratura ordinaria, nell’ipotesi in cui qualche altro candidato  ravvisasse i termini dell’abuso d’ufficio.

domenica 19 giugno 2011

La collaborazione dell'agenzia spaziale europea con l'agenzia europea della difesa sulla sicurezza.

In un articolo precedente di questo blog abbiamo parlato della militarizzazione dello spazio italiano. E' un tema delicato ripreso anche in atti ispettivi parlamentari a proposito dell’utilizzo del sistema di osservazione della terra Cosmo-Skymed.
Non ci troviamo tuttavia di fronte ad un fatto isolato perché in Europa ed in particolare nell’agenzia spaziale europea, si assiste ad una deriva militare che va avanti da anni.
Secondo alcuni,  l’agenzia europea dovrebbe sviluppare soltanto programmi civili ed invece è proprio di questi giorni  l’annuncio che in occasione del salone di Le Bourget( presumibilmente il 20 giugno p.v.) sarà firmato un accordo tra ESA ed EDA per  progetti specifici da sviluppare in un periodo limitato di tempo.
 Le attività di interesse comune  si concentrano su di intelligence, sorveglianza,ricognizione, e sinergie civili-militari in osservazione della Terra e tecnologie dello spazio critico in cui l'Unione Europea non vuole essere totalmente dipendente da fornitori al di fuori dell'UE.
Il tutto rientra insomma in un più ampio contesto europeo dove detta legge sempre più l’Unione europea che guarda all’ESA come un mero braccio tecnico di supporto per la definizione della strategia europea da parte dell’Unione europea stessa.

venerdì 17 giugno 2011

Una domanda peregrina!

Il bando pubblicato sul sito del MIUR in ordine alle valutazioni delle candidature per Presidenti e consiglieri di amministrazione degli Enti  di ricerca sottoposti a riordino  recita testualmente:
Il Comitato esamina le domande e i requisiti di ammissibilità di ciascun candidato. Conduce l'istruttoria avvalendosi dei documenti ricevuti e di altre informazioni disponibili. Al termine dell'istruttoria, per ciascun ente e posizione e, ove possibile in ragione del numero dei candidati che hanno presentato domanda, propone al Ministro una rosa di cinque nominativi per la carica di Presidente e di tre nominativi per la carica di Consigliere di amministrazione, tra i quali il Ministro effettuerà, a suo insindacabile giudizio, la propria scelta.
Orbene nelle ipotesi che nelle cinquine o terne di candidati comparisse  qualche esperto del Ministro cosa  accadrebbe?
E’ una domanda  peregrina, ma non troppo.
Vi sono  tuttavie ottime ragioni per ritenere che il Ministro non solo opererà in modo  insindacabile, ma anche e soprattutto  con grande imparzialità.