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lunedì 23 maggio 2011

Due pesi e due misure nella scelta dei componenti del Consiglio d'amministrazione dell'ASI?

Si legge nel bando  per la selezione degli organi degli Enti di ricerca pubblicato nel sito del MIUR, che, per quanto riguarda l’ASI, si procederà all’ indicazione  di una rosa di candidati per il Presidente e parimenti  di una rosa per il componente del consiglio d’amministrazione di pertinenza del Ministero Vigilante. Non vi è dubbio alcuno, in considerazione anche dell’autorevolezza della commissione  di valutazione nominata dal Ministro, che i candidati prescelti saranno quindi competenti e di alto profilo e che tutta la  procedura di selezione risponderà alle  necessarie esigenze  di trasparenza.
Per quanto riguarda invece le designazioni dei candidati di competenza del Ministero dell’economia, della Difesa e del Ministero degli affari esteri, non risulta invece al momento che si procederà ad alcuna selezione; potrebbe essere pertanto che i componenti del CDA siano indicati direttamente dal Ministro competente e non attraverso una procedura valutativa.
Se le cose rimanessero così, sul piano sostanziale, si avrebbe uno squilibrio nella composizione   complessiva del consiglio d'amministrazione dell'ASI

Sarebbe auspicabile quindi che anche negli altri Ministeri si procedesse all'emissione di un bando di gara, consentendo così a più candidati di partecipare. ad un’ adeguata  valutazione  in cui siano presi in esame i curricula di più candidati e messi a confronto tra loro.
In caso contrario si avrebbero  inevitabilmente due pesi e due misure  e squilibri nell'assetto complessivo del consiglio.

martedì 9 febbraio 2010

Le collaborazioni con l'Iran

Si apprende dalla televisione e dai giornali che l'ambasciata italiana a Teheran è stata assaltata e che gravi accuse sono state rivolte al Premier italiano ed al nostro Ministro degli Esteri.
La situazione è grave in termini di politica estera e ciò è tanto più sconcertante se si pensa che l'Italia sembra avere intrattenuto relazioni industriali da molti anni con la repubblica islamica dell'Iran in molteplici settori ed in particolare nel settore spaziale con specifico riferimento ad una presunta collaborazione per la realizzazione di un satellite, come sembrerebbe essere emerso anche a margine degli incontri del Premier Berlusconi con le autorità israeliane nel recente viaggio in Israele
E' proprio vero che le collaborazioni con alcuni Paesi, soprattutto in campi di tecnologia avanzata,come quelle spaziali, dovrebbero essere scelte "cum grano salis"