lunedì 4 luglio 2011

Il sistema Cosmo-Skymed è anche detective

E’ una  curiosità forse bizzarra.
Eppure come è stato rilevato da un organo di stampa
La soluzione del giallo di Melania Rea potrebbe arrivare dai satelliti. 
Gli inquirenti sperano  infatti di ricavare qualche informazione utile a chiarire definitivamente il quadro della vicenda dai satelliti puntati sulla zona del ritrovamento del cadavere. Quella zona infatti potrebbe essere stata tenuta sotto controllo perché nei pressi c’è un campo d’addestramento dell’esercito. Le immagini satellitari dunque potrebbero chiarire i vari spostamenti di quel 18 aprile, data della scomparsa di Melania.
Sarà vero? Od ancora una volta ci troviamo di fronte a campagne pubblicitarie?
Ci auguriamo comunque tutti che sia possibile e che presto sia fatta luce sull’efferato delitto, come in altri finora rimasti insoluti anche con l’ausilio dei satelliti.

domenica 3 luglio 2011

Le previsioni sul totonomine!

Ecco qualche scarna anticipazione a poco meno di una settimana dalla presentazione  al Ministro Gelmini delle rose dei candidati a Presidenti degli Enti pubblici da parte del comitato di selezione!
Sarà assai improbabile che qualche donna diventi Presidente di un Ente.
Si può aggiungere inoltre che potrebbero non esservi rose di cinque candidati, ma in alcuni casi terne di candidati od anche sottogruppi di candidati.
In qualche Ente come l'ASI sarà improbabile qualunque rinnovo ed ancora più candidati, avendo partecipato a più selezioni, saranno presenti in più liste.
Queste sono intuizioni nel totonomine da cui sembra che non emergano grandi rivoluzioni.

giovedì 30 giugno 2011

Si va avanti come se nulla fosse!

Una relazione ispettiva di qualche mese fa sulla critica situazione gestionale ed amministrativa dell’ASI in termini di consulenze, bonus non regolari ai dipendenti ed una severa relazione della Corte dei Conti sullo stato dell’ASI e delle sue società partecipate di cui si è occupato anche un ultimo atto ispettivo conclamano lo stato critico dell’Agenzia di cui, come più volte , abbiamo riportato in questo blog, si sta procedendo al rinnovo dei vertici.
Vale la pena soffermarsi sulle richieste espesse  nell’ultimo atto ispettivo e segnatamente

“quali iniziative urgenti intenda intraprendere affinché vengano dissipati definitivamente tutti i dubbi sollevati dalla relazione ispettiva che, qualora fosse confermata, getterebbe certamente ombra sull'attuale gestione dell'ASI con preoccupanti conseguenze, e se non intenda soprassedere sull'individuazione del candidato alla presidenza, nell'attesa che la vicenda ispettiva venga definitivamente risolta.”

Eppure il MIUR, quale Organo vigilante, malgrado più volte richiamato in causa dal Parlamento e dagli organi amministrativi e contabili, mostra palese indifferenza di fronte alle varie preoccupazioni segnalate sull’Ente che coordina le attività spaziali.
Invero sembrano anche inerti le organizzazioni sindacali su queste criticità.
Eppure in altri tempi, le cose sarebbero andate diversamente  ed avrebbe certamente reagito  ancheil personale che invece sembra non preoccupato delle vicende dell’ASI.


mercoledì 29 giugno 2011

Le competenze dell'ASI nella fusione nucleare.

Non vi è alcun dubbio che l’ASI sia competente in cose spaziali.
Vi sono molti dubbi invece sul fatto che l’ASI sia competente in materia di fusione termonucleare (il 20 e 21 giugno 2011 si è svolto presso l’Ambasciata d’Italia ed il Centro scientifico nazionale russo, Istituto Kurchatov la tavola rotonda scientifica “Fisica dei plasmi nello spazio e in laboratorio)
Eppure il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, avrebbe assegnato all’ASI la responsabilità del progetto Ignitor, dedicato allo studio dei plasmi nei processi diffusione termonucleare, attraverso la realizzazione di un prototipo di reattore per la fusione nucleare. Il progetto sarà realizzato in Russia, con 100 milioni di euro stanziati da tale Paese e 80 dall’Italia, con fondi del Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Sarà probabilmente trovata, in considerazione dell’importanza  del progetto per la scienza e la tecnologia italiana e le ricadute anche per il settore delle piccole e medie imprese, una sede ed un budget adeguato per il supporto logistico.
Si ribadisce che sembra per lo meno singolare  che il progetto ricada sotto la responsabilità dell’ASI  che finora non ha dimostrato di avere competenze in campo nucleare e non di altri Enti pubblici di ricerca
Pertanto si potrebbe trarre la conclusione o  che il MIUR abbia sbagliato destinatario, oppure che tenga minimamente conto delle competenze specifiche dei vari Enti di ricerca.
Non sarebbe poi la prima volta che ciò accada in Italia.

martedì 28 giugno 2011

Si va verso una terza riconferma?

Si profila un terzo mandato per il Presidente pro tempore dell’ASI.

Infatti, secondo indiscrezioni sembra che il Ministero Vigilante abbia concordato sul parere dell’Avvocatura dello Stato secondo cui   il periodo di commissariamento non andrebbe conteggiato come un mandato.
Pertanto vi sarebbe  un nulla osta alla partecipazione del presidente in carica alla selezione.

Tutto ciò ovviamente a prescindere dalla valutazione autonoma del comitato di valutazione e di cambiamenti nri giorni successivi , ma appare  comunque molto improbabile che la cinquina non contenga il nome del Presidente uscente e quindi ad oggi non è difficile prevedere quale sarà la scelta insindacabile del Ministro.
Resterebbero spuntate quindi le frecce all’arco dei vari competitori, a meno che non vi siano contenziosi,e prese di posizione ex ante.


domenica 26 giugno 2011

Le nuove nomine alla Presidenze dei comitati direttivi dell'ESA e l'Italia resta a bocca asciutta.

L’Italia, come è noto, da anni è il terzo Paese membro dell’Agenzia Spaziale Europea in termini di finanziamenti dopo Francia e Germania. Eppure da un anno ormai sembra evidente che il peso della delegazione italiana  sia in netto decremento.

Infatti non più tardi di qualche settimana fa sono state rinnovate in ESA le presidenze dei numerosi comitati direttivi ed all’Italia sono spettate per la prima volta solamente la vicepresidenza del Consiglio e la vice presidenza del comitato direttivo per la politica industriale.
Ben magra consolazione se si pensa che l’Italia ha assunto più volte presidenze in comitati importanti come quello del volo umano e dell'esplorazione e della politica industriale per non dire del comitato scientifico presieduto molti anni fa da Edoardo Amaldi. 
Vi è anche da rilevare d’altra parte come le recenti nomine di qualche mese fa ai direttorati dell’ESA siano state  secondo molti una vittoria di Pirro;  il direttorato della strategia infatti potrebbe essere senza alcun potere, in quanto non solo sarebbe strettamente subordinato al Direttore Generale ma anche del tutto privo di budget.
Per di più sia la candidatura italiana alle strategia sia quella della direzione del centro europeo di ricerca avrebbero superato il turno essenzialmente per il fatto che erano fortemente supportate dal Direttore Generale dell’ESA.
In compenso si è perduto il direttorato al volo umano diretto  da Simona di Pippo, attuale candidata alla Presidenza dell’ASI e si è persa  anche l’opportunità di avere il direttorato della scienza,

Insomma molti finanziamenti destinati dall’Italia all’ESA e poca incidenza nella struttura organizzativa dell’Agenzia.

venerdì 24 giugno 2011

Conversazione con un candidato al Vertice dell'ASI

Il tema del rinnovo del Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana è senza dubbio di attualità perché l’ASI è un Ente peculiare con forti connotazioni di ricerca ma anche di sviluppo industriale.
Molte sono le problematiche sul tappeto e di non facile soluzione in un contesto internazionale che nel corso di questi anni ha assunto  dimensioni diverse  rispetto a quello di qualche anno fa quando lo spazio era ristretto a pochi interlocutori.
Per questa ragione riteniamo utile pubblicare di nuovo una conversazione che si sarebbe  tenuta  con un candidato alla Presidenza dell'ASI  nel lontano, ma non troppo, settembre 2010.
Si trova l’attenzione nella conversazione ad uno sviluppo delle attività spaziali nazionali equilibrato e rispettoso delle molteplici componenti presenti che vanno dalla ricerca universitaria, al’industria ed al complesso mondo dell’utenza finale.