lunedì 29 novembre 2010

A passi spediti verso la nuova riorganizzazione dell'ESA

L’Agenzia Spaziale Europea sta procedendo celermente verso una nuova organizzazione che tenga meglio conto della strategia spaziale in cui un protagonista di rilievo è l’Unione Europea.
Nell’articolohttp://cesarealbanesi.blogspot.com/2010_10_24_archive.html di questo blog, demmo conto del nuovo profilo organizzativo che si va delineando in ESA e che sembra tuttora confermato.All’Italia spetterebbero due direttori (il condizionale in quesi casi è d’obbligo)
Tutto da vedere quindi perché il direttorato dei lanciatori ad oggi assegnato ad un italiano potrebbe cambiare titolare ed inoltre il direttorato dei voli umani parimenti diretto allo stato attuale da un’italiana  verrrebbe soppresso per dare luogo ad uno più ampio in cui confluiscano sia le esplorazioni umane sia le operazioni con sede presso l’ESOC in Germania.
Ma chi saranno i nuovi candidati italiani?
E’ aperta anche se ufficiosamente la competizione ed è chiaro che i futuri direttori italiani dovranno anzitutto intascare l’appoggio incondizionato della delegazione italiana ed anche se non palese dell’industria nazionale ed in primis del maggiore contraente dell’ASI
Lasceranno quindi inevitabilmente ogni speranza i candidati che non godranno di tali appoggi.
Per queste ragioni vi è al momento da parte dell’ASI  e del suo consiglio d’amministrazione prossimo alla decadenza in applicazione del vigente decreto sul riordino degli Enti di ricerca una forte attenzione sull’argomento.







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