venerdì 19 agosto 2011

Uno sguardo al consiglio di amministrazione dell'agenzia spaziale.

Non vi sono ancora notizie ufficiali  sui consiglieri d’amministrazione complessivi dei vari Enti di ricerca ed ovviamente anche di quello dell’Agenzia Spaziale Italiana.

Infatti ad oggi sono noti soltanto quelli di provenienza MIUR estratti da  terne selezionate dal Comitato di valutazione.
Per quanto riguarda l’ASI il Ministro Gelmini ha scelto  imprenditore  non solo “presidente di una società leader mondiale nella progettazione e sviluppo di soluzioni tecnologiche per la sicurezza ferroviaria.” “ma anche  amministratore delegato del Consorzio Sud Space (settore aerospaziale), amministratore unico del Consorzio 2 MCLIV (automazione industriale), azionista di controllo di società immobiliari, finanziarie e hi-tech operanti nell’ambito di microelettronica e Information Technology”

Il Ministro degli Esteri e quello della Difesa avrebbero scelto gli stessi candidati del consiglio d’amministrazione ormai estinto.
E per il Ministro dell’economia e finanza?
Potrebbe essere qualcuno di estrazione economica od anche secondo alcune indiscrezioni potrebbe essere invece con competenze scientifiche spaziali.
L’uno vale l’altro purché di elevata professionalità.
Si potrebbe dunque  concludere da questa esegesi  che alcuni , anzi molti,si sarebbero aspettati che il Ministro Gelmini avesse privilegiato le competenze scientifico tecniche, tenendo conto anche del fatto che moltissimi candidati erano esperti presumibilmente in campo spaziale.
Questa scelta potrebbe rimarcare invece l’importanza del trasferimento tecnologico per le attività spaziali.

La Nigeria in orbita.

Abbiamo dedicato sovente attenzione all’interesse per lo spazio dei Paesi africani ed in particolare della Nigeria,che, nonostante sia un Paese notoriamente povero, annetta da anni particolare interesse allo sviluppo delle attività spaziali.
E’ di questi giorni, come si apprende da agenzie di stampa, la notizia secondo cui la Nigeria, dopo numerosi rinvii, abbia completato con successo il lancio in orbita di due satelliti.
Il NigeriaSat-2 e il NigeriaSat-x serviranno soprattutto a monitorare le condizioni del territorio nazionale e prevenire disastri ambientali: solo durante la stagione delle piogge dello scorso anno le abbondanti precipitazioni tropicali hanno causato centinaia di morti e lo sfollamento di oltre 500mila alluvionati.
Il NigeriaSat-2 e il NigeriaSat-x, costruiti in Inghilterra con la partecipazione di un'equipe di ingegneri nigeriani, sono stati lanciati dalla base russa di Yasny, mentre la loro gestione e' affidata al Nasrda, l'Agenzia spaziale nigeriana con sede nella capitale Abuja. Oltre alla protezione della popolazione dalle calamita' naturali, i satelliti verranno utilizzati per la pianificazione dello sviluppo urbanistico delle principali citta' e per il monitoraggio costante dei terreni destinati all'agricoltura.

mercoledì 17 agosto 2011

Le misure finanziarie non potrebbero prevedere anche semplificazioni nel pianeta ricerca, come un accorpamento tra ASI ed INAF?

Approda in Parlamento per la conversione in legge  il decreto  legge sulla  manovra finanziaria che a detta del Premier “ fa grondare il cuore di sangue”
Tutti sono chiamati a fare sacrifici  e sono previste drastiche riduzioni di spesa, soppressione di Enti  ed accorpamenti di Comuni e provincie.
Non è un caso che la manovra del governo preveda  anche che vengano soppressi gli Enti pubblici non economici che abbiano meno dei 70 dipendenti.
Si può fare anche qualcosa in più.
Perché non proporre in Parlamento modifiche a largo raggio, non guarda anche al pianeta ricerca dove, come più volte fu rilevato anche nel passato, molti Enti presentano aree di competenza sovrapponibili.?
Sembra provocatorio parlarne ora subito dopo l’assegnazione delle 11 poltrone per le presidenze degli Enti di ricerca, ma forse a pensarci non lo è tanto.
Un esempio potrebbe essere la previsione di un accorpamento tra ASI ed INAF se non altro per il fatto che quest'ultimo è un Ente dedicato completamente alle problematiche di astrofisica.
Grazie a questa fusione  potrebbe nascere  un nuovo Ente di Ricerca comprensivo  di competenze scientifiche   e manageriali.
E’ una proposta che troverà certamente di traverso il Presidente dell’ASI ed il neoPresidente dell’INAF ed ovviamente il Ministro Gelmini che ha da poco diramato alla stampa le nomine complessive degli Enti di ricerca che sono sotto la sua vigilanza.
Ciò nonostante, consapevoli anche delle innegabili avversità, la proponiamo ai Parlamentari di maggioranza ed opposizione.

martedì 16 agosto 2011

I nuovi consiglieri d'amministrazione per parte MIUR negli Enti di ricerca

Si rimanda qui di seguito al riferimento internet sui consiglieri d'amministrazione di nomina MIUR per gli Enti di ricerca.

la composizione dei consigli

Il consigliere dell'ASI si chiama Vito Pertosa.
Basta andare su internet per conoscerne le competenze professionali.

La cittadella della ricerca:le scelte del Ministro.

Dopo alcuni giorni  dalla diffusione ufficiale da parte del Ministro Gelmini delle nomine dei Presidenti degli Enti di ricerca, si può  tentare di trarre qualche  elemento di sintesi.
Il Ministro ha proceduto senza dubbio ad un radicale rinnovamento della cittadella della ricerca. rispettando anche le quote rosa.
Infatti i Presidenti degli Enti compresi CNR ed INAF sono tutti nuovi ad eccezione del Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, che è stato invece riconfermato.
Non sono valsi a tale proposito né la relazione ispettiva del Ministero dell’economia e finanza molto critica sull’ASI, né la relazione della Corte dei Conti per gli esercizi 2008-2009 per indurre il Ministro ad un cambiamento nell’ASI.
Del tutto inefficaci sono stati inoltre gli atti ispettivi parlamentari, sia della maggioranza sia dell’opposizione, che hanno stigmatizzato l’operato dell’Agenzia spaziale in termini programmatici e gestionali.
Il Ministro Gelmini  infatti non ha tenuto minimamente conto di queste sollecitazioni, rinnovando invece la fiducia al Presidente dell’ASI, malgrado quest'ultimo avesse compiuto già due mandati.
Insomma si potrebbe concludere che mai come in questo caso si sia assistito ad una carenza di dialogo tra esecutivo e Parlamento!
Almeno questa è l’impressione!


lunedì 15 agosto 2011

Si rafforza la collaborazione tra la Bielorussia e la Federazione Russa.

In un precedente articolo parlammo delle  ambizioni bielorusse in campo spaziale e ponemmo in evidenza che “nel futuro, si prevede un’intensificazione della collaborazione della Bielorussia con la  Russia nell’obiettivo di realizzare una costellazione di satelliti di molteplici applicazioni.” Ebbene proprio recentemente La Federazione Russa e la Bielorussia hanno firmato un’ipotesi di accordo per un programma congiunto da svolgere dal 2012 al 2016, che secondo le autorità dei due Paesi, dovrà essere finalizzato entro la fine dell’anno in corso.
Si tratta di un programma ad ampio spettro consistente nel rafforzamento bielorusso nella costruzione dei satelliti e di infrastrutture terrestri sempre nel quadro dello sviluppo pacifico dei sistemi spaziali con particolare riferimento ai satelliti di osservazione della terra ed in questo senso la collaborazione si estende anche all’Ucraina.



sabato 13 agosto 2011

Le nomine ufficiali.

Per completezza di informazione queste sono le nomine dei Presidenti degli Enti di ricerca secondo quanto già diffuso da numerosi organi di stampa
Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) Francesco Profumo; Consorzio per l'area di ricerca scientifica e tecnologica di Trieste (Area Science Park) Corrado Clini; Istituto Italiano di Studi Germanici (IISG) Fabrizio Cambi; Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) Giovanni Fabrizio Bignami; Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) Domenico Giardini; Istituto Nazionale di Ricerca Meteorologica (INRIM) Alberto Carpinteri; Istituto nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale (OGS) Maria Cristina Pedicchio; Museo Storico della Fisica e Centro di Studi e Ricerche "Enrico Fermi" Luisa Cifarelli; Agenzia Spaziale Italiana (ASI) Enrico Saggese; Stazione Zoologica "Anton Dohrn" Enrico Alleva. Il ministro Gelmini ha inoltre nominato, a seguito dell'elezione da parte della Comunità scientifica, il professor Vincenzo Ancona presidente dell'Istituto Nazionale di Alta Matematica (INDAM).

I nominativi dei consiglieri di amministrazione saranno disponibili sul sito del Ministero da martedì.