lunedì 22 novembre 2010

La Finmeccanica e le attività spaziali

Da molti mesi è sotto tiro la Finmeccanica e come è riportato dai media sono in corso anche inchieste giudiziarie.
La polemica è molto forte e si è rinfocolata d’altra parte con la puntata di report del 21 novembre 2010 in cui è si è parlato a lungo della vicenda che interessa la società Finmeccanica, da anni un forte colosso industriale a livello mondiale.
Vi sono state immediate ripercussioni come il forte ribasso del titolo azionario.
Vi saranno incidenze sulle attività spaziali italiane in campo nazionale ed internazionale?
Ad oggi sembra di no.
Va rilevato tuttavia come la Finmeccanica ,in quanto azionista di ThalesAlenia  e di Telespazio, sia il principale destinatario dei fondi statali coordinati dall’agenzia spaziale italiana.
Inoltre la Finmeccanica, come è ovvio che sia, è un attore importante a livello nazionale ed internazionale della strategia italiana nel settore e come tale non può non esercitare una forte influenza nelle scelte aerospaziali del Paese.

giovedì 18 novembre 2010

Felice conclusione per il concorso interno per tecnologi interni dell'ASI !

In questi blog più volte si è parlato dell’annoso concorso interno per tecnologi espletatoiIn ASI.
Ne abbiamo lamentato le lungaggini procedurali che si sono protratte per anni ingenerando non poche e comprensibili preoccupazioni da parte dei partecipanti al concorso bandito più di due anni fa.
Ora è stata scritta la parola “fine” e sul sito internet dell’ASI è stata pubblicata la lista dei vincitori.
Finalmente una buona notizia per il personale dell’ASI ed in particolare per i candidati che da mesi aspettavano la pagella finale.

Ovviamente vi sono Vincitori e Vinti: candidati soddisfatti e non.

Non si esclude neanche qualche ricorso nei confronti delle procedure concorsuali, ma ciò fa parte della fisiologia di ogni selezione.

mercoledì 17 novembre 2010

Il riordino degli Enti di ricerca avrà mai un epilogo?

Tutti gli Enti di ricerca hanno da tempo definito i propri statuti in accordo con il decreto di riordino del 2009.

Come abbiamo già dato notizia in articoli precedenti, anche il CDA dell’ASI allargato agli esperti del MIUR ha approvato il proprio statuto e si riunirà a fine mese per deliberare gli ulteriori documenti statutari.

Il pallino è tornato al MIUR che dovrà benedire le ulteriori modificazioni apportate dall’ASI nello statuto soprattutto nelle disposizioni transitorie previste nell’articolo 18 che rimanda “ per quanto non specificato direttamente, sia al decreto di riordino, sia al decreto preesistente del 2003.

Il Ministero provvederà a fare il tutto in tempo utile oppure risentirà della difficile situazione politica che di fatto sta provocando gravissimi ritardi in ambito governativo?

Insomma potrebbe essere alta la probabilità che si cronicizzi una situazione di stallo che certamente non gioverà alla già difficile situazione della ricerca e sviluppo del Paese.

martedì 16 novembre 2010

Finalmente un passo avanti nella cultura e nei rapporti tra Scienza e Fede!

In uno dei primi articoli di questo Blog si è trattato sull’impegno e l’interesse dedicati dalla Santa Sede alle problematiche spaziali ad opera della Pontificia Commissione per la Cultura sin dai tempi di Giovanni Paolo II ed ancor prima.
Su questa scia si muove l’interessante iniziativa sancita questi giorni di mettere a punto un portale  universale di cosmologia. Saranno posti in evidenza temi scientifici e teologici alla ricerca di un sempre più fecondo cammino congiunto tra scienza e fede . Sono temi difficili ed a volte affrontati in modo controverso e contradditorio che  troveranno in quesportale un serena ed equilibrata– sede di confronto.
Ne sono attori la Pontificia Università lateranense da un lato e dall’altro l’Agenzia Spazile italiana che coordina le attività spaziali del Paese.
Ne beneficerà certamente anche il grande pubblico che potrà trovare nel portale informazioni aggiornate sulla ricerca cosmologica nazionale ed internazionale
Finalmente un significativo passo in avanti per la cultura e per i suoi rapporti con la Fede!











domenica 14 novembre 2010

I finanziamenti nel mondo per i programmi spaziali civili ed il ruolo dell'Italia

Secondo quanto riportato da autorevoli riviste specializzate nel settore aerospaziale i finanziamenti destinati nel 2009 dai vari paesi del mondo ai programmi spaziali civili .
Questi sono i dati salienti indicati secondo area geografica.
Nel’area asiatica ed oceanica il primato dei finanziamenti spetta al Giappone con 2340 milioni di dollari contro i 1609 della Cina. Segue l’India con 906 milioni di dollari. Fanalini di Coda sono Vietnam ed Indonesia.
Nel MedioOriente e in Africa in testa è l’Iran con 100 milioni di dollari.
Per Israele si menzionano soltanto 11 milioni di dollari perché la maggioranza delle spese afferiscono alla sfera militare.
L’Algeria ed il Sudafrica sono presenti entrambi con 5 milioni di dollari.
Nell’America latina ai primi posti sono Brasile ed Argentina rispettivamente con 85 e 82 milioni di dollari.
Nel Nord America primeggiano ovviamente gli Stati Uniiti d’America con 20083 milioni di dollari.
Nell’area del’ex Unione sovietica sono stati allocati complessivamente 36000 milioni di dollari-
In Europa oltre ai finanziamenti dell’ESA di 735 milioni di dollari cui concorrono tutti i Paesi aderenti all’ESA, sono al primo posto per finanziamenti la Francia con 2436 milioni di dollari, la Germania con 1250 milioni di dollari e l’Italia con 940 milioni di dollari.
Non vi è un quadro esatto delle spese militari nel settore che consistenti in tutto il mondo.
La linea di tendenza dell' impegno italiano tra i primi Paesi impegnati in ambito spaziale si è rafforzata ulteriormente con l’approvazione da parte del consiglio di amministrazione dell’ASI di un piano decennale per 7 miliardi di Euro.
Uno dei temi chiave del Piano sarebbe l'osservazione della Terra» a cui sarebbe destinato il 33% dei 7 miliardi, un finanziamento preceduto soltanto da quello per la scienza (pari al 37%). Il restante 30% è ripartito fra telecomunicazioni e lanciatori e il contributo per la Stazione Spaziale Internazionale.
Tra le novita' di punta del piano di dettaglio approvatoi, c'e' il ritorno rilevante nel settore delle telecomunicazioni, del Broadcasting Tv e la seconda generazione di CosmoSkyMed.
Sembrano programmi prevalentemente dedicati agli aspetti applicativi e molto meno alla ricerca e sviluppo
E’ legittimo domandarsi se e in che misura partecipino a questi programmi applicativi operativi i destinatari finali e le industrie interessate che hanno consolidato il loro posizionamento nel mercato spaziale grazie ai rilevanti finanziamenti governativi allocati negli anni.
Dunque sembrerebbe improprio che questi programmi fossero finanziati dal ministero dell’istruzione, università e ricerca.
Eppure il tutto sta andando avanti con il pieno appoggio del ministro Gelmini.

venerdì 12 novembre 2010

Sempre sul fine settimana!

Come previsto, il consiglio di amministrazione dell’ASI allargato agli esperti del Miur nella sua riunione dell’11 novembre 2010 avrebbe approvato lo statuto dell’Ente, introducendo qualche modifica al testo originario tra cui quella relativa all’articolo 18, cioè la norma transitoria.

Sarebbe stato in sostanza introdotto il riferimento anche al decreto legislativo vigente di riordino degli Enti di ricerca, lasciando tuttavia inalterato il riferimento al decreto preesistente.

Non è dato sapere quanto sia compatibile e corretto il richiamo al decreto del 2003 ormai superato.

Il consiglio tuttavia procederà nei suoi lavori statutari (regolamenti e quant’altro), alla fine del mese in corso.

Non è ancora stata  pubblicata sul sito internet la “ proclamazione” dei vincitori ai concorsi interni per tecnologo di cui è già presente sempre sul sito internet la graduatoria.

Vi sono problemi e difficoltà che non consentano uno spedito epilogo ai concorsi effettuati?

Vi è al tempo stesso la necessità di espletare alcune verifiche su aspetti importanti, come computo delle anzianità e dei criteri valutativi complessivi ?

Potrebbe darsi; comunque le decisioni in merito spettano al Direttore Generale dell’ASI, in accordo con quanto specificato nel bando deil concorsi pubblicato nel 2008.

giovedì 11 novembre 2010

Lo statuto dell'ASI in dirittura d'arrivo?

Come abbiamo già anticipato nell’articolo del  9 novembre 2010 su " un fine settimana importante per le vicende dell'ASI" oggi potrebbe essere una giornata decisiva per il futuro dell’ASI ,in quanto la versione definitiva dello statuto dovrebbe essere sottoposta all’approvazione del consiglio di amministrazione dell’Ente allargato agli esperti del MIUR.

A quanto è dato sapere, lo statuto non sarebbe affatto cambiato rispetto alla bozza preliminare e non conterrebbe alcuna specificazione sul profilo del Presidente e sulle modalità di procedura di nomina, contrariamente a quanto sarebbe stato  richiesto da alcuni esperti del MIUR in fase di consiglio allargato.

Ciò potrebbe agevolare tra l’altro nella sostanza il rinnovo “ sic et simpliciter” dell’attuale Presidente in carica , anche sulla base di una norma transitoria che rimanda, "per quanto non specificato nello statuto", al decreto legislativo del 2003 antecedente al decreto legislativo vigente sul riordino degli Enti di ricerca.

Intanto oggi pomeriggio in occasione del CDA dovrebbe esserci un’occupazione dei sindacati che sono fortemente contrari all’art. 14 della bozza di statuto presentata in assemblea, che prevede sostanzialmente, per gli attuali tecnologi, la denominazione di “Professionisti”, ai quali saranno assegnati due tipologie di incarico.

Una notizia non di secondaria importanza da segnalare è che il piano triennale dell’Agenzia per quanto riguarda la parte specifica del personale, di cui era stato previsto un incremento a 400 addetti, non sarebbe stato approvato.

Insomma l’intera vicenda dell’ASI è nella fase decisiva  e conclusiva e forse anche per questo motivo nel MIUR, le competenze che erano proprie della Direzione affari internazionali, sarebbero state avocate di fatto direttamente dal Gabinetto del Ministro Vigilante.